Tutte le finestre della casa hanno tende a pacchetto in tessuto leggero traslucido. Lasciano filtrare la luce e una traccia di vista sul giardino. La meccanica del cordino è la cosa che dà più problemi agli ospiti — non per loro disattenzione, è solo che il movimento non è intuitivo al primo colpo. Lo schema qui sopra dice tutto in dieci secondi: il cordino è un anello con due lati, uno fa salire, l'altro fa scendere. Una volta capito, va in automatico.
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Trasparenza · luce filtrata, vista sfumata
Il tessuto è bello ma sottile: in pieno giorno la luce passa, la stanza si schiarisce anche con le tende abbassate. Sono pensate per dare privacy e per ammorbidire la luce — non per oscurare completamente. La casa per sua fortuna è già naturalmente fresca: il sole non entra mai dritto nelle stanze, gira intorno all'edificio e si trova sul giardino sul lato opposto. Le tende quindi servono più per intimità e atmosfera che per protezione solare. La vista del giardino si percepisce come una sagoma morbida attraverso il disegno della tela.
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Si alzano fino al soffitto, scendono fino al davanzale
Le tende hanno una corsa completa: tirando il cordino dal lato giusto salgono ripiegandosi a pacchetto fino a scomparire sotto il soffitto; con il movimento opposto scendono fino a poggiare sul davanzale. Niente fermate intermedie obbligatorie.
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Il cordino ha un lato per salire, uno per scendere
Questo è il punto che fa sembrare la tenda "bloccata". Il cordino è un anello con due lati: tirando da uno la tenda sale, tirando dall'altro scende. Se la tenda parte e poi si ferma a metà — come se non volesse più alzarsi — quasi sempre significa che state tirando dal lato sbagliato. Soluzione: lasciate il cordino, passate dall'altro lato dell'anello e ripartite. È tutto. Lo schema in cima alla pagina mostra esattamente quale lato fa cosa.
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Per il buio totale · la mascherina
Lo diciamo prima per onestà: queste tende non oscurano del tutto. La casa è fresca perché il sole non entra mai dritto nelle stanze, ma la luce diffusa dell'alba schiarisce comunque le stanze — d'estate l'alba è presto, intorno alle 5:30 da maggio a luglio. Chi è abituato al buio assoluto per dormire si trova bene con una mascherina da viaggio. In primavera e autunno il problema non si pone.
Lo stabile e il quartiere · piccole accortezze